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Ecco il PDF del testo unico dell’edilizia aggiornato al dl semplificazioni.


Previste importanti novità per gli interventi di demolizione/ricostruzione, per le modifiche dei prospetti e per le proroghe dei titoli edilizi. Scarica il PDF aggiornato del testo unico dell’edilizia!


Fonte: BibLus-net


Con la pubblicazione in Gazzetta del dl semplificazioni, diventano concrete le modifiche al codice appalti ed al testo unico dell’edilizia.


Lo stato dell’arte su testo unico e codice appalti

Ricordiamo che le ultime modifiche sostanziali alle due norme sono state apportate dallo “Sblocca cantieri“.

Di seguito i link agli articoli di riferimento:

  • modifiche al codice appalti apportate dallo Sblocca cantieri;

  • modifiche al testo unico dell’edilizia apportate dallo Sblocca cantieri.

Inoltre sia il codice appalti sia il testo unico dell’edilizia sono attualmente oggetto di studio da apposite commissioni/tavoli tecnici che dovrebbero elaborare dei testi di partenza per redigerne apposite riforme.

Di seguito riportiamo i link ai nostri articoli di approfondimento:

  • riforma testo unico edilizia;

  • riforma codice appalti.

Il dl semplificazioni ed il testo unico dell’edilizia

Il decreto riporta, al Capo II, alcune semplificazioni in materia edilizia.

Il decreto contiene quindi delle proposte per la semplificazione, velocizzazione e agevolazione degli interventi in materia edilizia, essenzialmente volti a:

  • rendere immediatamente realizzabili le opere legittimamente fattibili;

  • incentivare la rigenerazione urbana.

Demolizione e ricostruzione

Tra le varie misure sicuramente quella più significativa riguarda gli interventi di demolizione e ricostruzione.

Per questi interventi, se ricadenti in un piano di rigenerazione urbana, non bisognerà più rispettare il vincolo del rispetto della sagoma e dell’area di sedime dell’edificio preesistente.


Modifica dei prospetti

Un’altra novità molto interessante che dovrebbe essere contenuta nel decreto è quella riguardante la possibilità di modificare i prospetti degli edifici in maniera più semplice e rapida.

Infatti il documento renderebbe ammissibile le modifiche dei prospetti, classificandole come opere di manutenzione straordinaria, nel caso esse siano indispensabili a garantire l’agibilità o l’accessibilità delle unità immobiliari.

Mentre sarebbero da qualificare come una ristrutturazione edilizia le modifiche in facciata non legate a “agibilità o l’accessibilità”.


Strutture leggere

Il decreto inoltre prevede una nuova classificazione, nelle attività ricadenti in edilizia libera, delle strutture leggere destinate ad essere rimosse alla fine del loro utilizzo stagionale.


Proroga dei titoli edilizi

Nel decreto semplificazioni si prevede la possibilità di chiedere la proroga della validità dei titoli edilizi, prima che siano decorsi i termini per l’inizio o per la fine dei lavori (rispettivamente di un anno e di tre anni dal rilascio del titolo).

In pratica prima della scadenza di tali termini il privato potrebbe chiedere una proroga con una mera comunicazione allo sportello unico comunale.


Conferenza dei servizi semplificata

Il decreto prevede che attraverso la conferenza di servizi semplificata vengano acquisiti gli atti di assenso, delle altre amministrazioni, richieste per la realizzazione dell’intervento:

l’obiettivo è quello di standardizzare e accelerare i termini di svolgimento delle procedure edilizie.

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