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Sosta carico/scarico merci: criteri progettuali e dimensioni con esempi.

Aggiornamento: 6 lug 2022


La disciplina del trasporto delle merci verso le città e all’interno delle stesse rappresenta un tema fondamentale del più generale concetto di mobilità urbana quale fattore di competitività delle città, in grado di determinare rilevanti ricadute sulla qualità urbana, la riduzione dei tempi di trasporto e, in parallelo, dei suoi costi. Per tutelare e sviluppare la vita economica e sociale delle città, consentendo il loro approvvigionamento in quanto fondamentali luoghi di produzione e consumo di beni e servizi, è necessario individuare e attuare misure adeguate a consentire e agevolare la circolazione delle merci, la cui libertà rappresenta un principio ormai garantito in ogni ordinamento giuridico dei paesi dell’Unione Europea.

In Italia l’importanza strategica del settore logistico ha spinto le amministrazioni ad attivare ai diversi livelli interventi per promuoverne lo sviluppo. A livello locale si evidenzia che la quasi totalità dei Comuni di medio-grandi dimensioni ha sviluppato nel tempo sistemi di regolazione del traffico delle merci, introducendo regole per governarne i flussi veicolari, le finestre orarie, i tempi di sosta e più in generale l’organizzazione della distribuzione delle merci. Si riscontra negli ultimi anni una crescente attenzione al tema anche da parte di alcune Province e Regioni, mentre a livello centrale il tema è stato recentemente rilanciato dal Piano Nazionale della Logistica 2011-2020.

L’obiettivo ultimo è creare le condizioni per una logistica urbana sostenibile, ossia:

- capace di assicurare l’efficienza del trasporto merci, riducendo il numero dei viaggi di consegna e massimizzando la capacità di carico dei veicoli;

- in grado di migliorare le condizioni di lavoro degli addetti alla distribuzione delle merci;